Ecco i vincitori di Scriba Festival 2014 e le loro opere!

November 13, 2014 § Leave a comment

cropped-testata20143.pngScriba 2014 si è concluso registrando un numero di partecipanti da record. Di seguito, i vincitori di tutte le aree degli Scriba Contest e le opere che hanno li hanno portati alla vittoria!


 

TEATRO: “Delitto d’onore 2.0”, di Simona Castiglione

«Capisco tutto, ma prenderlo a martellate, Impellizzeri, è cosa di una violenza inaudita»
«Non potevo fare altro, maresciallo. Ultimamente mia moglie ci passava insieme intere nottate»

«Non sono maresciallo, sono ispettore. Parliamoci chiaro, niente giustifica il ricorso a soluzioni così estreme»

«Gliel’ho detto, altro modo non c’era. Pregai mia moglie di smetterla, ma lei niente. Anzi, di giorno dormiva. Neanche più da mangiare ci faceva»

«Avrebbe dovuto cercare di riconquistarla, invece di ricorrere al martello»
«Ma quale riconquistarla, maresciallo, quella donna perduta è ormai»
«Non sono marescia… vabbè lasciamo stare. Torniamo a noi: c’era sicuramente una maniera incruenta di risolvere la questione»
«E io le ripeto di no. A metà luglio facemmo la vacanza di famiglia a Porto Rosa. Speravo che non poterlo vedere per due settimane le facesse capire le cose importanti della vita. E invece, indovini?»
«Non sono un indovino, dica lei»
«Stava agitata, a tutti trattava male, compresi me e mia madre, santa donna, che è gravemente inferma. Se ne stava a letto tutta la giornata e se gli dicevo cosa mi abbaiava»
«Va bene, Impellizzeri, ho capito. Una situazione tremenda. Senta, io sono stanco e fa un caldo terribile. Si mostri pentito e il giudice ne terrà conto»
«Io non mi sento pentito. Lo rifarei altre mille volte»
«Si rende conto che così non posso aiutarla? Qui i capi di accusa sono tanti: il meno grave è violenza privata»
«Mi dica una cosa, al posto mio non avrebbe fatto la stessa cosa?»
«Non posso negare che ne avrei avuto il desiderio…»
«Mi permetta di aggiungere solo questo: è un istinto umano quello di danneggiare la macchina, è pura sopravvivenza»
Il giorno 11 agosto dell’anno corrente il qui presente Impellizeri Giuseppe, procedeva alla distruzione del computer della moglie, Giuffré Concetta, servendosi di un martello, spinto da evidenti motivazioni di legittima difesa.


 ANNUNCI IMMOBILIARI: “Stonehenge”, di Valentina Misgur

Eccezionale openspace vendesi, in zona tranquilla (escluso solstizi), circondata dal verde.

850 mq circa, realizzata in materiali ecosostenibili, la proprietà unisce la semplicità delle linee neolitiche alle nuove esigenze in materia di energia alternativa.

La costruzione è realizzata in Dolmen e Menhir, strutture ecosostenibili e antisismiche, utilizzando esclusivamente materiali naturali riciclabili. Finiture pregiate in dolorite, riolite, arenaria e ceneri calcaree vulcaniche. La maggior parte dei materiali è a chilometro zero; alcune pietre pregiate provengono da un sito del Galles sud occidentale e dall’Irlanda, importate in Inghilterra dal diavolo.

Panoramico, ben ventilato, eccellente illuminazione naturale, offre un’ampia visuale della volta celeste con mappa astrale integrata. Doccia diffusa a caduta naturale, per un massaggio corroborante al cuoio capelluto. Vialetto d’accesso privato, la proprietà offre fino a 5 ingressi trilitici indipendenti. L’asse principale è orientato verso la posizione del sole al solstizio d’estate, compatibile con norme Feng Shui e Buddhismo.

Termoautonomo, solo irradiazione solare diretta e forte carica magnetica naturale, funziona sulla polarizzazione dei chakra.

Utilizzabile anche come calendario astrale e orologio solare (no batterie, no ricarica).

Versatile, adatto a possibili riconversioni in tempio neopagano, centro convention per druidi, locale per sabba, macelleria (eccezionale pietra del sacrificio originale inclusa).

Ideale per i figli delle stelle.


 MUSICA: “Bologna”, di Franco Cimei

Appena te ne vai

Torno io

 

Due pacche sulla spalla

Due birre dottore

Mi offro da bere

Finché mi compete il servizio

Tengo fede all’accordo

Stipulato col Vizio

Concordo con gli astanti

Che il tempo quest’anno

Non permette regolare svolgimento

Della caccia allo struzzo

Poi fermo il tempo

Riavvolgo

Per ascoltare lo sproloquio del volgo

Mi colgo sul fatto

Ma non mi frega un cazzo

Non mi pento

Alzo il mio bicchiere e brindo

Non so a cosa ma brindo

 

Appena te ne vai

Torno io

 

Emerito dottore plurilaureato

Con esperienza sul campo

In fatto di rimpianto

Si richiede spiccata propensione al lamento

Sentimentalmente coinvolto

Straccio il contratto e già sto meglio

Ma torno al mestiere comprovato

Dell’avventore avvinazzato

Nei bar del centro

 

Appena te ne vai

Torno io

 

E Carlotta mi ringrazia per lo spritz

Sai non cè male dopo il bis di ieri sera

Te lo meriti tutto

Fino all’ultimo singhiozzo

Ci vediamo domani o da Max

Mentre intanto cerco una soluzione

Allo sbattimento serale

Alla noia mortale

Di passare una vita nello stato fetale

Senza sapere nemmeno

Cosa cazzo bere

Quanto lontano andare

Per distrarsi dal male

Di dover tornare

 

Ma appena te ne vai

Torno io

 

Quello di sempre

Quello incostante

Quello che tiene un paio di tue mutande

Sotto al cuscino

Quello che detiene il diritto

Di essere Bambino

Anche quando la vita crolla

Quando la nonna molla

Quando il presente taglia la corda

E i dinosauri sono tutti morti

Anche la tua criptozoologia

Fa acqua da tutte le parti

Non puoi più salvarti

Fingerti morto

Appiccicarti dei baffi posticci

Sembreresti comunque

La brutta copia

Di un cazzo di maestro jogi

 

Ma appena te ne vai

Appena…


 PRODUZIONI PER BAMBINI E RAGAZZI: “Maria di fantasia”, di Anna Grassigli

Maria di fantasia ne aveva poca, e non sapeva inventare storie per la sua bambina di principesse e cavalieri, ranocchi e serpentelli, le leggeva i classici invece, Pollicino, Hansel e Grethel, Bambi, una sera la bambina si spaventò: vecchie signore cucinate al forno, cuccioli orfani, bambini abbandonati.
Così questa è la storia di Pollicione, un po’ grasso e goffo, però simpatico e chiacchierone. Un giorno tutta la famiglia andò a fare una gita in montagna, Pollicione grasso e goffo rimaneva sempre indietro, e fu così che si perse, insieme a due dei suoi fratelli, che, incantati dalle sue storie, lo avevano aspettato.
I genitori disperati, tornarono indietro a cercarli, ma fu inutile, gli alberi sembravano tutti uguali, e così si persero pure loro.
-Ma chi, i genitori? Si persero? Ma che storia è questa?-
Pollicione e i suoi fratelli, per nulla impauriti, cominciarono la loro avventura tra le montagne, camminavano nei boschi, raccontandosi storielle divertenti, finché videro una baita ed andarono a bussare.
-Dentro c’era un orco?-
-No, non c’era nessun orco, c’era un signore della guardia forestale-
-E aveva sette figlie?-
-No, aveva due maschi ed una femmina, e due pastori maremmani-
Oramai si era fatto buio, e Pollicione con i suoi fratelli rimasero a dormire lì.
-Scommetto che i genitori di Pollicione avevano il cellulare e la guardia forestale li chiamò- No tesoro mio, la guardia forestale mandò i due cani nel bosco, e con il loro fiuto incredibile trovarono i genitori infreddoliti e terrorizzati, e li portarono alla baita, dai lori bambini- -Nessun stivale magico? E neppure grandi ricchezze?-
-No, e neppure sorelline sgozzate, e bambini abbandonati, e adesso dormi, domani ti racconto di Hanselmo e Gretholina, e di una simpatica vecchietta che faceva la sarta.


INTERVISTE POSSIBILI: “Intervista dal teatro di fronte”, di Flavia Corradetti

– Buongiorno, scusi! – urlo in direzione del terrazzo di fronte.
Il signor Fausto è appena uscito, con una tazzina di caffè e un giornale. Mi rivolge un cenno di saluto.
– Posso farle qualche domanda?-
Fausto si avvicina al parapetto del terrazzo.
– E perché? –
– E’ per il mio libro. Vorrei inserire un personaggio che le assomigli –
Fausto sembra sospettoso ma poi dice:
– Ah, vero che lei è uno scrittore… va sempre in giro con quel taccuino… e va bene, ho poco tempo però –
– La prima domanda è questa: lo mette lo zucchero nel caffè?-
– E che domanda è? Comunque no. Il caffè va preso senza zucchero –
– Bene. Ora mi può dire perché tutte le mattine e tutte le sere se ne sta delle ore in terrazza?-
– Che fa, mi spia?-
– La prego, è solo per comprendere le sue abitudini –
– Mi piace leggere in terrazza, punto. Mi rilassa. La mattina, con il primo sole. E la sera, con il fresco che arriva dalla collina –
– Aspetti che prendo appunti. Ok. Osservandola, mi sembra un tipo piuttosto taciturno, solitario. E’ così? Non c’è mai nessuno con lei in terrazza…-. Fausto è sul punto di protestare ma poi, in nome della letteratura, risponde:
– Taciturno, sì. Se vuole può scrivere così. Non mi piace condividere spazi e tempo con gli altri, se non sono costretto –
– Capisco. Posso chiederle che libro legge di sera in terrazza? Mi è sembrato un volumone –
– Sì, è Viaggio al termine della notte, di Celine. Lei l’ha letto?-
– Solo a metà, veramente –
– Peccato, dovrebbe finirlo… io lo sto leggendo per la seconda volta. Ora però vorrei tornare al giornale, prima che faccia troppo caldo qui fuori –
– Solo un’ultima cosa: vedo che ha una grossa cicatrice all’altezza del ginocchio. Cosa le è successo?-
– Ah, no, questo proprio non glielo dico. Se lo inventi -.


CINEMA: “l’ostello della musica”, di Matteo Casini

1962, un urlo; una ragazza disperata, piangente. Il medico le ha consegnato un referto e le gemelle che porta in grembo – è sicuro – saranno sorde. Segue l’abbandono del conservatorio e l’alone d’ombra sul muro dove prima stava il pianoforte verticale. “OSTELLO DELLA MUSICA”, così indica la scritta sopra una palazzina sfarzosa e polverosa nel centro di Sermoneta. Le stesse parole sono anche nell’intestazione di un biglietto da visita trovato vicino le sponde del Lago Azzurro, nel portafoglio del cadavere di Giulio Angerame. Giulio lavorava come comparsa per l’allestimento della Tosca di Puccini, in programma per la serata di chiusura della rassegna Lirica in Borgo 2014. La polizia non da importanza all’indizio e dopo aver interrogato la gentile signora gestrice dell’ostello – una donna al di sopra di ogni sospetto – segue altre piste, tutte fallimentari.

La rassegna ha richiamato molti appassionati in città, ma l’Ostello della musica ha una politica estremamente selettiva riguardo la clientela e ha ancora libera una delle due camere che offre. Leonardo, un giovane detective privato assunto dalla sorella di Giulio, insieme alla sua assistente, riesce a fittare la stanza fingendosi un cultore di musica. I due scoprono a rischio della vita che l’ostello è una copertura, usata dalla donna per attrarre le vittime della feroce e inesauribile sete di sangue delle due gemelle sorde.


STORIA DEI COCKTAIL: “Habana Libre”, di Giacomo Marcheselli

Sono un alcolico molto tosto e caliente. Mi piace buttarmi in avventure sempre diverse e conoscere altri drink. Come quella volta in un bar di Cuba. Me la ricordo ancora come se fosse successo ieri. Era una notte buia e tempestosa, come direbbe Snoopy. Lo era per davvero. Suonavano una musica con chitarre e maracas. Non era solo il tempo ad essere scombussolato ma anche l’animo delle persone attorno. Erano già scoppiate due risse nel locale prima che arrivassi io. Per terra si potevano notare avanzi di vetri rotti e chiazze di sangue. Erano gli indizi che qualcosa sarebbe accaduto quella notte. Qualcosa di nuovo, di fresco. Quelle erano le serate che piacevano a me. Sentivo l’adrenalina crescermi in corpo e cominciai così a danzare nel vortice delle note. Sono un rum che ama la musica e le belle miscele, quelle con cui posso divertirmi e fare divertire. Mi passarono davanti a varie bevande ma nessuna di loro mi interessava particolarmente. Fino a che non arrivò lei. E da quel momento la notte non fu più la stessa: le stelle si accesero in cielo e fecero una corona di luce attorno a noi. Lei era una Coca. Bella, rotonda, dal fascino esotico. Era nuova nell’isola. Mi offrii di farle da cicerone. Ci muovemmo nel balcone a passo di habanera, una danza dolce, lenta. Ci fissammo negli occhi e, prima che potesse dire qualsiasi cosa, ci stavamo già unendo in un abbraccio esplosivo, unito a pezzi di lime che addolcivano la nostra unione e a tequila per rendere più eccitante il tutto. Quella notte nacque l’Habanera libre, il Cuba libre più seducente che possiate immaginare. E ancora oggi, quando ci richiedete al balcone, balliamo la nostra musica. E continueremo a ballare per molto tempo. Por siempre unidos.


 

I vincitori di ciascuna area potranno partecipare alle lezioni magistrali di Bottega Finzioni.

Scriba giorno 3: finale coi fuochi d’artificio!

November 10, 2014 § Leave a comment

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Il festival Scriba ha chiuso con il botto la sua quinta edizione: ospiti d’eccezione, pubblico numeroso ed entusiasta. La giornata è iniziata al bar La Linea all’insegna dell’umorismo surreale del geniale Ermanno Cavazzoni che ha presentato il Giornale dell’Altro mondo, scritto con gli studenti di Bottega del 2013. A seguire l’incontro dedicato alla scienza con Angelo Adamo, astronomo, e Fabio Meneghini, chirurgo: i due scienziati-scrittori hanno parlato dei passi che la scienza dovrebbe fare per rendersi davvero divulgativa, ma anche di quelli che è tenuta a fare la gente comune per avvicinarsi a una materia da troppi ritenuta ostile. La mattina si è conclusa con l’incontro dedicato alla satira con la solare e divertente Lia Celi, scrittrice tra gli altri per Cuore e per il Fatto Quotidiano oggi, che ha spiegato la funzione della satira, la sua esperienza di donna.

Il pomeriggio di nuovo alla Libreria Coop Zanichelli abbiamo incontrato lo sceneggiatore di L’uomo che verrà Giovanni Galavotti: il discorso è passato da Fellini alle serie tv, da Zavattini a Umberto D. È stato poi dichiarato il vincitore del contest sezione Cinema: congratulazioni a Matteo Casini che ha vinto con un soggetto horror. A seguire, Beniamino Sidoti e Andrea Angiolino hanno parlato di come scrivere giochi e di giochi, ma anche aneddoti legati alla Lego, Monopoli e CandyCrash. Poi è stata la volta del fumettista Tuono Pettinato, appena premiato per Nevermind a Lucca Comics. Ci ha parlato della differenza tra scrivere fumetti in modo amatoriale e da professionista, delle sue abitudini e scelte narrative. Infine gli ultimi due incontri, uno alla Libreria Stoppani dedicato ai Silent Book con Emanuela Nava, l’altro alla musica con il frontman dei Nobraino, Lorenzo Kruger, che oltre a scoraggiare eventuali aspiranti cantautori, ha premiato Franco Cimei per il contest Scrivi a Scriba, sezione Musica.

Un grande grazie ai numerosissimi ed entusiasti partecipanti. Vi aspettiamo l’anno prossimo!

So long!

Scriba giorno 2: il cuore della kermesse

November 8, 2014 § Leave a comment

10698674_560880227391079_6051703855297528037_nSecondo giorno per Scriba Festival 2014! Alle 11 di questa mattina, presso la  libreria Coop Zanichelli, i partecipanti hanno incontrato lo scrittore e  sceneggiatore Marcello Fois e l’agente immobiliare Roberto Maccaferri per  parlare di una forma di scrittura unica nel suo genere: gli annunci immobiliari.  E’ stata inoltre proclamata la vincitrice della sezione “Annunci Immobiliari” degli Scriba Contest: un applauso a Valentina Misgur, che con un annuncio ha  venduto Stonehenge! A seguire, il metereologo Paolo Sottocorona ha spiegato  come si scrivono le previsioni del tempo, e Sergio Ramazzotti, fotogiornalista, ci ha parlato di come si scrive di viaggi, in un incontro coinvolgente e, a tratti,  toccante.

Subito dopo, Ennio Peres ha parlato della storia del cruciverba (gioco antichissimo!) e di come si scrive il rompicapo letterario più famoso del mondo. Pierfrancesco Pacoda invece, studioso di musica e culture giovanili, ha spiegato come si scrive per un webzine. In seguito ci si è spostati al bar La Linea per un incontro con Alessandro Telese, scrittore e autore televisivo (tra le altre cose è conduttore di “Matrix”), che ha svelato le tecniche di scrittura di un’intervista. a pochi metri, presso la libreria per ragazzi Giannino Stoppani,la scrittrice per l’infanzia e traduttrice della saga di Harry Potter Beatrice Masini ha incontrato il pubblico per parlare della scrittura per il pubblico più giovane. Qui è stata dichiarata la vincitrice del contest incentrato sulla narrativa per ragazzi: un urrà per Anna Grassigli! Nel frattempo, alla libreria Coop Zanichelli, Alex Corlazzoli ha spiegato come si scrive una guida turistica letteraria evocando il fascino della Pianura Padana, e, più tardi, il Vice Questore Silio Bozzi ha rivelato con precisione le tecniche utilizzate per la stesura di un interrogatorio. Ha chiuso la giornata l’incontro con il giornalista televisivo Vittorio Zincone, che a sua volta ci ha parlato di interviste, e ha proclamato vincitrice del relativo contest Flavia Corradetti!

E’ stata una giornata memorabile, e le sale erano gremite di ascoltatori… Ci vediamo domani per il terzo e ultimo giorno della kermesse!

Vai al sito per vedere il programma completo

Scriba giorno 1: un inizio memorabile!

November 7, 2014 § Leave a comment

10403667_560415927437509_3643895308153499290_nAbbiamo cominciato, come si dice, col botto! La prima giornata di Scriba Festival 2014 è stata fantastica, ricca di incontri volti ad analizzare alcuni degli infiniti volti della Scrittura. La grande libreria Coop Ambasciatori è stata la location per la maggior parte degli eventi della giornata d’inizio: alle 11 gli organizzatori Michele Cogo e Piero Di Domenico hanno presentato la kermesse e hanno proclamato i vincitori del concorso indetto da Bottega Finzioni, le “Intercettazioni Impossibili”.

Alle 15:30, invece il primo incontro vero e proprio: quello con Alessandro Martemucci, vicepresidente dell’Associazione Italiana Marketing e autore del libro edito da Hoepli “Marketing low cost”. Subito dopo è salito sul palco Enrico Castellani, cofondatore di Babilonia Teatri, che ha parlato dell’arte di scrivere per il Teatro. In quest’occasione, inoltre, è stata proclamata la vincitrice della sezione Teatro degli Scriba Contest: un applauso per Simona Castiglione!

Ma la scrittura ha, come detto, mille volti: ecco quindi che dal teatro si passa a… “L’assicuratese”! Cos’è? E’ quel linguaggio criptico che solo pochi eletti conoscono… Gli assicuratori, ovviamente! Ce ne hanno parlato Andrea Pezzi, esperto del mestiere, e Paolo Nori, noto scrittore di Parma che (giustamente) ha esclamato, suscitando non poche risate: “Ma voi, le polizze, le leggete anche?!” Inutile dire che l’incontro ha oscillato da toni seri ad altri, che seri lo erano molto meno.

Scriba non ha dimenticato un’altra, importantissima forma di comunicazione: David Riondino, artista poliedrico ed eclettico, ci ha dato non poche dritte su come si scrive per la radio!

Infine, la degna conclusione della prima e intensa giornata: lo stomaco comincia a brontolare, e quindi dalla libreria ci si sposta a Le Stanze per un incontro d’eccezione con lo chef Diego Venturi e la food blogger Giulia Scarpaleggia! Si è parlato di parole, cibo e cocktail

E questo è solo l’inizio: domani ci attende la seconda giornata di Scriba Festival 2014!

 

Visita il sito col programma completo

CINEMA, INTERVISTE, ANNUNCI E COCKTAIL: ECCO I SELEZIONATI DI ‘SCRIVI A SCRIBA’ 2014

November 6, 2014 § Leave a comment

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Erano partiti in più di duecento, adesso sono rimasti appena in 21. Il comitato  scientifico di Scriba ha selezionato le opere migliori per le sette categorie di “Scrivi a  Scriba”, il contest riservato a scrittori esordienti o emergenti.

Questi i titoli delle opere selezionate e i nomi degli autori, divisi per le sette categorie del contest:

MUSICA:

– L’insonnia della ragione (Curcio)
– Bologna (Cimei)
– Il ballo folle della passione (Costanza)


INTERVISTE:

– Il venditore ambulante (Marcheselli)
– L’imprenditrice di street-food (Dominici)
– Dal terrazzo di fronte (Corradetti)


TEATRO:

– Delitto d’onore 2.0 (Corradetti)
– Maria loquace (Checcia)
– Come si dichiara? (Bentivoglio)


ANNUNCI IMMOBILIARI:

– Porte di Bologna (Marsibilio)
– Stonehenge (Misgur)
– Roccia di Gradara (Dadi)


ORIGINE DEI COCKTAIL:

– Melisirio (Ravecca)
– Habanera Libre (Marcheselli)
– W2W (Grassi)


PRODUZIONI PER RAGAZZI:

– La mosca Claudia (Zambello)
– Il secondo giorno di scuola (Fughelli)
– Maria di fantasia (Grassigli)


CINEMA:

– Ho ucciso il mio vecchio insegnante (Valentini)
– Come fosse un film (Bitetto)
– L’ostello della musica (Casini)


Ora gli autori che hanno superato questa prima selezione saranno invitati a uno degli appuntamenti del festival a loro dedicati, dove il materiale verrà presentato e giudicato in pubblico dagli ospiti della kermesse. Solo uno per ogni categoria, però, si aggiudicherà il contest e avrà la possibilità di assistere ad alcuni lezioni magistrali organizzate da Bottega Finzioni con professionisti del settore, all’interno delle aree del laboratorio di narrazione bolognese: fiction, non fiction, letteratura e produzioni per ragazzi.

 

A seguire le date, gli orari e i luoghi dedicati ai finalisti di Scriba Festival Contest 2014:

TEATRO: Libreria Coop Ambasciatori, venerdì 7 novembre ore 16:30
ORIGINE DEI COCKTAIL: Le stanze, venerdì 7 novembre ore ore 19:30
ANNUNCI IMMOBILIARI: Libreria Coop Zanichelli, sabato 8 novembre ore 10:00
PRODUZIONI PER BAMBINI E RAGAZZI: Libreria per ragazzi Giannino Stoppani, sabato 8 novembre ore 17:00
INTERVISTE POSSIBILI: Libreria Coop Zanichelli, sabato 8 novembre ore 18:30
CINEMA: Libreria Coop Zanichelli, domenica 9 novembre ore 15:00
MUSICA: Libreria Coop Zanichelli, domenica 9 novembre ore 18:00

Scarica il regolamento completo dell’evento

Vai al sito

I PRIMI PROTAGONISTI DI SCRIBA 2014

November 2, 2014 § Leave a comment

Scriba_Logo_web-12Chi pratica la scrittura – dice Carlo Lucarelli a proposito di “Scriba Festival” – sa benissimo che qualsiasi tipo di narrazione è, prima di tutto, un racconto: da una forma più intima, come può essere una lettera o un diario, ai bugiardini delle medicine, ai verbali della polizia per finire alla satira. Sono tutte forme di scrittura che hanno un motivo, e soprattutto, un modo per essere fatte. Questo è ‘Scriba’: un momento per mettersi a ragionare su tutto quello che ruota attorno a un racconto, partendo dalla cosa scritta per arrivare al motivo per la quale, appunto, è stata scritta. È un festival unico in Italia”. Oltre a Lucarelli altri scrittori si sono resi disponibili quest’anno a fare “da ponte” con il pubblico, da Marcello Fois, che si occuperà del linguaggio specialistico degli annunci immobiliari, a Paolo Nori che si confronterà con un vero assicuratore sugli intricati testi delle polizze (“l’assicuratese”). Tra gli ospiti: il criminologo e vice questore di polizia Silio Bozzi per gli interrogatori, Enrico Castellani di Babilonia Teatri per il teatro, Lia Celi per la satira, Alex Corlazzoli per le guide letterarie, lo sceneggiatore Giovanni Galavotti (L’uomo che verrà) per il cinema, Lorenzo Kruger, leader del gruppo musicale dei Nobraino (Premio Tenco 2011) per i testi delle canzoni, Alessandro Martemucci dell’Associazione italiana Marketing per le indagini di settore, Pierfrancesco Pacoda per i webmagazine, David Riondino per la scrittura radiofonica, Sergio Ramazzotti per i viaggi, il meteorologo Paolo Sottocorona per le previsioni del tempo, Vittorio Zincone per le interviste “di carta”. Ermanno Cavazzoni invece presenterà il giornale  “l’Altro Mondo” – ideato e scritto con gli allievi dell’area Letteratura del 2013 di Bottega – che sarà distribuito durante il festival. Ci saranno incontri dedicati all’area ragazzi: tra i temi anche le traduzioni nella letteratura dell’infanzia con Beatrice Masini, traduttrice di Harry Potter.

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